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Investimenti · Persona impersonata: Chiara Ferragni

Il deepfake di Chiara Ferragni ’pensione a 45 anni’ + clone Repubblica: il pattern con tre presunti garanti istituzionali

Un video circolato su YouTube usa la voce e il volto di Chiara Ferragni per promuovere una piattaforma di investimento, con la promessa di andare in pensione a 45 anni. La pagina di atterraggio imita Repubblica e cita Stato, Banca d'Italia e AGCM come garanti. Nessuna delle tre istituzioni risulta avere documentato pubblicamente un coinvolgimento nel progetto. Ecco come riconoscere il pattern.

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Verdetto: è una truffa. Il nome e l'immagine di Chiara Ferragni sono usati senza autorizzazione per promuovere lo schema descritto.

Il deepfake di Chiara Ferragni "pensione a 45 anni" + clone Repubblica: il pattern con tre presunti garanti istituzionali

Da agosto 2024 risulta segnalata, nel blog d'autore di Nicola Bernardi ospitato sul network Sole24Ore, una variante di truffa deepfake che mostra Chiara Ferragni mentre presenta una piattaforma di investimento in criptovalute con la promessa di permettere agli iscritti di andare in pensione a 45 anni. La variante si inserisce in un cluster più ampio di truffe deepfake italiane già documentato da Fanpage e da Facta tra il 2023 e il 2024 — con varianti analoghe che hanno utilizzato senza autorizzazione i volti di Alessia Marcuzzi, Elisabetta Canalis, Virginia Raffaele e altre figure pubbliche italiane.

L'elemento distintivo della variante Ferragni è l'accumulo di presunte garanzie istituzionali all'interno dello stesso pacchetto promozionale. Il video richiama come garanti del progetto lo Stato italiano, la Banca d'Italia e l'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato). La pagina di atterraggio imita graficamente il sito del quotidiano Repubblica. Nessuna di queste istituzioni risulta avere mai documentato pubblicamente un coinvolgimento nel progetto descritto.

Chiara Ferragni è impersonata nel video senza autorizzazione: il suo volto e la sua voce vengono sfruttati come ancoraggio di credibilità — ricostruiti con tecniche di intelligenza artificiale.

Le informazioni riportate in questa pagina derivano dalle verifiche pubblicate da Fanpage e Facta e dal blog d'autore di Nicola Bernardi sul network Sole24Ore, usato per i dettagli operativi della variante "pensione 45 anni" (clone Repubblica, soglia 250€, garanti istituzionali nominati nel video).

Cos'è la truffa del deepfake Ferragni

È una variante endorsement del cluster delle truffe finanziarie deepfake italiane. Il volto di Chiara Ferragni viene sfruttato senza autorizzazione per costruire un finto endorsement di una piattaforma di investimento in criptovalute, con la promessa di rendite mensili sufficienti a permettere il pensionamento anticipato. Lo schema utilizza quattro elementi impilati:

  • Un video deepfake di Ferragni — pubblicato su YouTube, in cui la voce è ricostruita con strumenti di intelligenza artificiale e il volto è quello reale dell'imprenditrice
  • Un finto contenuto editoriale di Repubblica — la pagina di atterraggio imita graficamente la grafica del quotidiano, presentando una "intervista" che attribuisce a Ferragni dichiarazioni che non risultano pronunciate
  • Tre presunti garanti istituzionali — secondo l'analisi del blog Bernardi sul network Sole24Ore, il video richiama lo Stato italiano, la Banca d'Italia e l'AGCM come istituzioni che avrebbero approvato il progetto. Nessuna delle tre risulta avere mai documentato pubblicamente l'iniziativa.
  • Una soglia d'ingresso di 250 euro in criptovalute — la stessa cifra ricorrente nel cluster, in cambio di una promessa di rendita mensile che il video documentato indica nell'ordine dei 7.000 euro

L'incongruenza più visibile nei contenuti del video è la promessa stessa. Non risulta, dalle fonti raccolte per questa scheda, un programma pubblico collegato al video che permetta il pensionamento a 45 anni tramite la piattaforma descritta, né forme documentate di garanzia statale o di vigilanza per piattaforme private di investimento crypto che funzionino come presentato nel deepfake.

Come funziona, passo per passo

Lo schema ricostruito dalle fonti pubbliche segue tipicamente questi passaggi:

  • una sponsorizzata Meta o un video YouTube mostra il deepfake di Ferragni che presenta il progetto
  • il video rimanda a una pagina che imita graficamente il sito di Repubblica con una presunta "intervista" che attribuisce a Ferragni dichiarazioni che non risultano pronunciate
  • secondo il blog Bernardi, il dominio della pagina clone non corrisponde a quello reale di Repubblica — controllabile dalla barra URL del browser
  • la pagina chiede dati personali (numero di telefono, email) per "iscriversi al programma"
  • secondo pattern ricorrenti osservati nelle testimonianze raccolte dai fact-checker italiani sul cluster, entro poche ore arriva la chiamata di un operatore che si presenta come consulente finanziario
  • la richiesta iniziale tipica del cluster è di 250 euro, presentati come deposito simbolico per attivare l'account
  • nelle segnalazioni raccolte, dopo il primo versamento arrivano richieste crescenti accompagnate da una dashboard interna che mostra "guadagni virtuali"
  • quando chi ha versato tenta di prelevare, in molti casi viene richiesto un ulteriore versamento per "sbloccare" i fondi

La soglia dei 250 euro è la firma più riconoscibile del cluster — documentata nel caso Meloni (Facta) e nel caso Panetta-Bankitalia (avvisi ufficiali Banca d'Italia), oltre che in numerose altre varianti documentate da Facta e ANSA tra 2024 e 2025.

Hai visto un video di Ferragni o di un altro volto noto che promuove una pensione anticipata?

Descrivi il contenuto del video o incolla l'URL della pagina di atterraggio: ti aiutiamo a verificare se corrisponde a un pattern di truffa già documentato.

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Perché questa truffa funziona — l'accumulo di presunti garanti come segnale

Un modo di guardarla: la maggior parte dei deepfake del cluster italiano sfrutta un volto noto come testimonial. Il caso Ferragni "pensione 45 anni" sfrutta una struttura più ambiziosa: a un volto credibile aggiunge tre presunti garanti istituzionali contemporanei — lo Stato, una banca centrale, un'autorità di vigilanza. È un'architettura che intercetta la maggior parte delle obiezioni che il lettore potrebbe formulare leggendo il video isolato.

"Ferragni potrebbe essere stata pagata per dirlo?" — risposta interna del lettore: forse sì, ma se lo dice ed è approvato dall'AGCM, perché preoccuparsi. "L'AGCM ha davvero approvato qualcosa del genere?" — risposta interna: e perché Repubblica ne pubblicherebbe un'intervista, allora? Ogni domanda viene disinnescata dalla presenza dell'altro garante. Il pacchetto non funziona perché un singolo elemento è credibile — funziona perché gli elementi sembrano confermarsi a vicenda.

Da questa struttura emerge anche il segnale diagnostico più affidabile: quando un video o un sito promozionale impila tre o più garanti istituzionali nello stesso messaggio, il numero stesso è il segnale. È estremamente raro, nei prodotti finanziari autorizzati in Italia, vedere una comunicazione che presenti contemporaneamente lo Stato, la banca centrale e un'autorità antitrust come garanti di una singola iniziativa privata. Le iniziative reali hanno tipicamente un quadro regolatorio competente — non tre.

I segnali per riconoscere il deepfake Ferragni

Cinque elementi si ripetono nelle fonti pubbliche raccolte:

  • Promessa di pensione anticipata a 45 anni. Non risulta, dalle fonti raccolte per questa scheda, un programma pubblico collegato al video che permetta il pensionamento a 45 anni tramite la piattaforma descritta. Per una verifica autoritativa sui requisiti pensionistici reali in Italia, il riferimento è il sito ufficiale dell'INPS (inps.it).
  • Tre presunti garanti istituzionali contemporanei. Lo Stato italiano, la Banca d'Italia e l'AGCM citati insieme come istituzioni che avrebbero approvato il progetto. È estremamente raro, nei prodotti finanziari autorizzati in Italia, vedere una comunicazione promozionale che impili tre garanti istituzionali di questo tipo. Quando il numero supera due, il numero stesso è uno dei segnali più forti.
  • Pagina di atterraggio che imita Repubblica. Secondo il blog Bernardi, il sito è una replica grafica del quotidiano ma con dominio diverso da repubblica.it. Controllare la barra URL del browser è il gesto di verifica più immediato.
  • Soglia di 250 euro in criptovalute. Valore ricorrente trasversalmente alle varianti del cluster. Non risulta alcun prodotto finanziario autorizzato in Italia pubblicamente documentato che usi questa cifra come soglia d'ingresso standard.
  • Lip sync imperfetto sul volto di Ferragni. Secondo l'analisi del blog Bernardi, la voce ricostruita con AI mostra discrepanze sottili rispetto al movimento naturale della bocca dell'imprenditrice — visibili a osservazione attenta nei primi secondi del video.

Cosa fare se hai già versato o inserito i tuoi dati

La tempestività è tipicamente la variabile più critica. Prima si agisce, più il danno può restare limitato.

  • Se hai lasciato numero o email ma non hai versato nulla: blocca il numero dal quale arrivano le chiamate, segnala la sponsorizzata o il video tramite la funzione "segnala" della piattaforma (Facebook, Instagram, YouTube), cambia la password dell'email se ti è stato chiesto di crearne una sulla piattaforma di destinazione.
  • Se hai versato i 250 euro iniziali o un'altra cifra: contatta immediatamente la tua banca per chiedere lo storno del bonifico o, nel caso di pagamento in criptovaluta, l'eventuale procedura di recupero presso l'exchange utilizzato. Se il pagamento è avvenuto con carta di credito, attiva la procedura di chargeback. Conserva screenshot di ogni conversazione e dell'interfaccia della piattaforma.
  • Se hai versato cifre maggiori: è consigliabile presentare denuncia alla Polizia Postale tramite commissariatodips.it, portando estratti conto, screenshot, IBAN o wallet del destinatario e le conversazioni con gli operatori. In alcuni casi, l'intervento rapido può aumentare le possibilità di bloccare il trasferimento prima che le somme vengano spostate all'estero.

Negli scenari sopra descritti: è consigliabile non rispondere a eventuali chiamate successive di sedicenti "consulenti" che propongono di "recuperare i soldi versati" dietro un ulteriore versamento. Secondo pattern documentati nelle segnalazioni raccolte, si tratta tipicamente di una seconda fase della stessa truffa.

Cosa fare se hai visto il video ma non hai interagito

  • Non cliccare sul post o sul video sponsorizzato
  • Non aprire il link di atterraggio
  • Segnala la sponsorizzata o il video tramite l'opzione "annuncio falso/fraudolento" della piattaforma
  • Le verifiche pubblicate da Fanpage e da Facta sono fonti pubbliche che puoi condividere con chi nei tuoi contatti ha visto o rilanciato il video

La risposta pubblica — e il punto editoriale

Nei risultati pubblici raccolti, non risultano smentite specifiche pubblicate da Chiara Ferragni o dal suo entourage sulla variante "pensione 45 anni". Il contrasto pubblico al fenomeno è venuto dai fact-checker (Fanpage, Facta) e dal blog d'autore Bernardi sul network Sole24Ore. Le tre istituzioni nominate nel video come garanti — Stato italiano, Banca d'Italia, AGCM — non risultano avere mai documentato pubblicamente un coinvolgimento nel progetto descritto.

Un'osservazione editoriale: il caso Ferragni mostra una caratteristica strutturale di questa famiglia di truffe che vale la pena fissare come pattern. L'attacco non si limita a impersonare un volto noto: costruisce attorno al volto un ecosistema editoriale ricostruito — testata clonata, presunti garanti, finta intervista. Per il lettore che riceve il pacchetto isolato, l'ecosistema sembra coerente. La verifica diventa possibile solo quando si esce dal pacchetto e si controlla individualmente ciascun elemento (dominio della testata, presenza dell'iniziativa nei comunicati AGCM/Bankitalia, esistenza di un programma previdenziale corrispondente). Questo è il gesto operativo più utile da insegnare al lettore — più dell'identificazione del singolo deepfake.

Non sei sicuro di una sponsorizzata o di un link?

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Domande frequenti

Esiste un programma collegato al video che permetta di andare in pensione a 45 anni in Italia?

Non risulta dalle fonti raccolte per questa scheda. Per una verifica autoritativa sui requisiti pensionistici reali in Italia, il riferimento è il sito ufficiale dell'INPS (inps.it); per la vigilanza sulle piattaforme di investimento, il sito di Consob (consob.it). La promessa contenuta nel video deepfake non corrisponde a iniziative documentate dalle istituzioni di settore.

Banca d'Italia, Stato e AGCM hanno davvero approvato l'iniziativa?

Non risulta. Nessuna delle tre istituzioni nominate nel video deepfake ha documentato pubblicamente un coinvolgimento nel progetto descritto. La presenza di tre garanti istituzionali nello stesso pacchetto promozionale è uno dei segnali più affidabili di pattern di truffa già documentato — è estremamente raro che un prodotto finanziario autorizzato in Italia presenti contemporaneamente Stato, banca centrale e autorità antitrust come garanti.

Chiara Ferragni ha mai consigliato pubblicamente piattaforme di investimento?

Non risulta. Le fonti raccolte non documentano dichiarazioni pubbliche di Ferragni — in interviste autenticate, programmi televisivi o canali ufficiali — in cui consigli specifiche piattaforme di investimento crypto. Le frasi attribuite all'imprenditrice nei video deepfake circolanti sono ricostruzioni artificiali della sua voce.

Ho versato 250 euro dopo aver visto il video. Posso recuperarli?

È consigliabile contattare immediatamente la banca per chiedere lo storno del bonifico o il chargeback se il pagamento è avvenuto con carta di credito. Per le criptovalute, contattare l'exchange utilizzato e verificare le procedure di segnalazione disponibili. È consigliabile presentare contestualmente denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it, portando tutti gli screenshot e gli estratti disponibili.

A chi si denuncia una truffa con deepfake in Italia?

Alla Polizia Postale, tramite il portale commissariatodips.it. È consigliabile portare screenshot, conversazioni, estratti conto, IBAN o wallet del destinatario. La denuncia alimenta il monitoraggio nazionale del fenomeno e può convergere con altre segnalazioni sulla stessa rete.

Un ultimo controllo

Se un video sui social mostra un volto noto che annuncia un'opportunità di investimento "garantita" da più istituzioni contemporaneamente, la domanda da porsi non è se il volto sia autentico. È se l'impalcatura editoriale attorno al volto abbia senso. Tre garanti istituzionali insieme su una singola iniziativa privata sono un'eccezione enorme nel panorama dei prodotti finanziari autorizzati. Quando un pacchetto promozionale ha bisogno di accumulare così tante autorevolezze, la domanda da porsi non è "è vero?" ma "perché ne servono tre?".

Per il quadro complessivo dei deepfake finanziari in Italia, trovi la panoramica dei casi documentati e la sezione sulle truffe deepfake di investimento con i principali volti impersonati nei casi documentati.

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