PATTERN 1
Falso rimborso INPS
Un SMS o email promette un rimborso, un bonus o un accredito da confermare subito. Il link porta a una pagina che raccoglie credenziali SPID, IBAN, carta e altri dati. L'idea del denaro in arrivo abbassa la guardia e accelera il completamento del form.
→ Approfondisci: Truffa INPS: SMS ed email false
PATTERN 2
SPID sospeso o da riattivare
Un messaggio avvisa che l'identità digitale è sospesa o sta per scadere. La pagina falsa raccoglie credenziali SPID, foto del documento e talvolta un video selfie. Sfrutta la paura di perdere accesso a servizi pubblici essenziali come sanità, INPS, Agenzia Entrate.
→ Approfondisci: Falso SPID sospeso: il phishing documenti
PATTERN 3
Agenzia Entrate: rimborso o pratica bloccata
Il messaggio cita rimborsi fiscali, cartelle, sanzioni o pratiche da regolarizzare. Si punta sulla paura di conseguenze amministrative o sull'attrattiva di un rimborso: il link può rubare credenziali, richiedere un pagamento immediato o far scaricare documenti malevoli.
PATTERN 4
Documenti da verificare o caricare
Ti viene chiesto di caricare carta d'identità, tessera sanitaria o un selfie per 'completare' una pratica. L'obiettivo può essere furto di identità oltre al phishing: i documenti inviati a un sito non ufficiale finiscono in canali dove vengono rivenduti o usati per aprire SPID a tuo nome.
→ Approfondisci: Documenti di identità rubati: cosa succede
PATTERN 5
Bonus o sussidio inventato
Il messaggio annuncia un bonus inesistente (bollette, famiglia, merce) gestito da un sedicente ente o ministero. Richiede pre-registrazione immediata con credenziali SPID, documenti o IBAN. Sfrutta i cicli mediatici sui bonus reali per confondere l'utente con varianti fasulle.