Clickbait articoli · Persona impersonata: Diletta Leotta
Truffa Diletta Leotta con finto articolo RaiNews e fabbricata ’confessione’ su Felicissima sera
Il volto e il nome di Diletta Leotta sono stati sfruttati in un finto articolo che imita RaiNews, costruito intorno a una falsa 'confessione su una piattaforma di investimento' durante un'intervista a 'Felicissima sera'. L'intervista vera esiste — parla di maternità, non di investimenti. Facta ha fact-checkato il caso.
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Truffa Diletta Leotta con finto articolo RaiNews e fabbricata "confessione" su Felicissima sera
Un finto articolo che imita graficamente RaiNews ha utilizzato senza autorizzazione il nome e l'immagine di Diletta Leotta — conduttrice sportiva DAZN — per attribuirle una "confessione" mai pronunciata durante un'intervista al programma "Felicissima sera" di Pio e Amedeo. La variante è stata fact-checkata da Facta. Il finto articolo racconta che, durante l'intervista, Leotta avrebbe rivelato ad Amedeo Grieco "il nome della piattaforma web con cui investe per fare soldi extra".
A differenza di altre varianti video del cluster, questa non è un video deepfake — il vettore è un clickbait via articolo clonato, costruito intorno a una vera trasmissione TV usata come ancora di credibilità. L'intervista a "Felicissima sera" è realmente andata in onda il 7 aprile 2023: secondo Facta, il contenuto reale parla della maternità di Leotta e della presentazione della figlia Aria — non di investimenti finanziari. Il pattern rientra nel più ampio cluster delle truffe finanziarie deepfake italiane: lo stesso template clone-testata + falsa rivelazione TV è documentato anche contro Carlo Conti (clone Repubblica) (fact-check Fanpage) e — secondo la copertura cluster di Facta — anche contro Elisabetta Canalis, Chiara Ferragni e Paola Cortellesi (storpiata in "Cartolessi").
Il nome e l'immagine di Diletta Leotta sono sfruttati senza autorizzazione: le dichiarazioni che le vengono attribuite nel finto articolo sono costruzioni della pagina. Nelle fonti raccolte per questa scheda non risulta una smentita personale pubblicata da Leotta o da DAZN sulla variante.
Le informazioni sul caso specifico derivano dal fact-check di Facta; il contesto cluster deriva dalla copertura aggregata di Facta e dal fact-check Fanpage sul caso Carlo Conti.
Cos'è la truffa del finto articolo Leotta
È una variante clickbait articolo clonato del cluster delle truffe finanziarie deepfake italiane, con due elementi specifici che la rendono particolarmente insidiosa:
- Clone editoriale di RaiNews — la pagina di atterraggio imita graficamente RaiNews. Nelle fonti raccolte non risulta documentato che RaiNews abbia mai pubblicato un articolo del tipo descritto. Facta lo afferma esplicitamente nel titolo del fact-check: "RaiNews non ha pubblicato un articolo su piattaforme finanziarie sponsorizzate da Diletta Leotta".
- Aggancio a una trasmissione realmente esistente — l'intervista a "Felicissima sera" del 7 aprile 2023 è stata effettivamente trasmessa. Il finto articolo si appoggia a questo fatto reale e fabbrica una "confessione" che nell'intervista vera, secondo Facta, non compare. La trasmissione tratta la maternità di Leotta e la presentazione della figlia Aria.
Il fact-check Facta si concentra sul finto articolo e non documenta direttamente il funnel finanziario collegato. Il funnel registrazione → call center → primo versamento → escalation è un pattern osservato in varianti analoghe del cluster; la soglia dei 250 euro ricorre in più varianti documentate.
Come funziona, passo per passo
Lo schema ricostruito da Facta segue questi passaggi:
- una pagina che imita graficamente RaiNews appare in circolazione (sponsorizzata Meta o link condiviso)
- il finto articolo racconta che Leotta avrebbe rivelato durante "Felicissima sera" il nome di una piattaforma di investimento personale
- l'aggancio a una trasmissione reale (7 aprile 2023, Pio e Amedeo) funziona come ancora di credibilità: il riferimento richiama un programma e un'ospitata davvero esistiti
- il pezzo rimanda a una piattaforma di investimenti; nelle varianti analoghe del cluster, il funnel documentato segue spesso registrazione, primo versamento (la soglia dei 250 euro ricorre in più varianti documentate), chiamate e richieste crescenti
- nelle fonti raccolte sul cluster più ampio, dopo il primo versamento arrivano richieste accompagnate da una dashboard interna che mostra "guadagni virtuali"; al tentativo di prelievo, in molti casi viene richiesto un ulteriore versamento per "sbloccare" i fondi
Il fact-check Facta sul caso specifico non documenta direttamente nome di brand, dominio della piattaforma o altri parametri del funnel finanziario — la verifica si concentra sulla falsità dell'articolo che imita RaiNews e sull'incongruenza tra il contenuto della trasmissione vera (maternità) e quello attribuito (investimenti).
Hai visto un articolo che attribuisce a un volto noto una 'rivelazione' mai pronunciata durante un programma TV?
Incolla l'URL del finto articolo o descrivi il contenuto della sponsorizzata: ti aiutiamo a verificare se corrisponde a un pattern di truffa già documentato.
Analizza il contenuto →Perché questa truffa funziona — clone editoriale + vera intervista come ancora
Un modo di guardarla: il caso Leotta mostra che la truffa non ha bisogno di un video deepfake per convertire. Bastano una pagina che imita graficamente una testata e un riferimento a una trasmissione reale. Lo strumento di credibilità è duplice e si rinforza: il "vestito" della testata e l'aggancio a un fatto verificabile (l'intervista è realmente andata in onda) creano una verosimiglianza che la fabbricazione testuale poi sfrutta.
Il meccanismo poggia su due leve sovrapposte. La prima è il clone editoriale: una pagina che imita RaiNews sfrutta il riconoscimento visivo del marchio della testata per spostare l'attenzione sul contenuto e via dal dominio in barra. La seconda è l'aggancio al reale: il riferimento a "Felicissima sera" del 7 aprile 2023 — un programma davvero trasmesso, con ospite davvero presente — funziona come ancora di credibilità. Il ricordo dell'ospitata reale viene usato dalla fabbricazione come premessa per saltare alla "rivelazione" che nell'intervista vera, secondo Facta, non c'è.
Nelle varianti citate dalle fonti raccolte sul cluster, questa combinazione (clone testata + riferimento a trasmissione reale) appare come un segnale del cluster, non come un articolo RaiNews documentato dalle fonti raccolte.
I segnali per riconoscere il finto articolo Leotta
Cinque elementi si ripetono nelle fonti raccolte:
- Dominio della pagina di atterraggio. La pagina del finto articolo imita graficamente RaiNews — ma il dominio in barra non corrisponde a
rainews.it. La verifica del dominio è il controllo più efficace: per RaiNews il riferimento è il dominiorainews.it; un dominio diverso è un segnale di clone. - Il contenuto della trasmissione vera è facilmente verificabile. "Felicissima sera" del 7 aprile 2023 è andata in onda e secondo Facta tratta la maternità di Leotta e la presentazione della figlia Aria. Cercare la puntata negli archivi ufficiali del programma è un controllo che richiede pochi minuti — se l'intervista vera non parla di investimenti, l'articolo che lo afferma è falso.
- Frame narrativo "rivelazione fuori onda" o "confessione". La formulazione "Leotta ha rivelato il nome della piattaforma con cui investe" non è un registro riscontrabile in articoli RaiNews documentati dalle fonti raccolte. Le rivelazioni personali di celebrità su strumenti finanziari, quando esistono, circolano tipicamente attraverso interviste mirate e dichiarazioni dirette — non attraverso ricostruzioni di articoli che riassumono trasmissioni di intrattenimento.
- Incongruenza con il profilo pubblico di Leotta. Nelle fonti raccolte non risulta che Leotta abbia mai promosso pubblicamente piattaforme di trading online o fatto dichiarazioni di endorsement finanziario. La sua attività pubblica è centrata su sport, conduzione e famiglia: l'argomento "investimenti" è esterno al perimetro pubblico documentato della conduttrice.
- Pattern ricorrente con altri volti. Lo stesso template (clone di testata autorevole + falsa rivelazione TV) compare applicato anche a Carlo Conti (clone Repubblica, fact-check Fanpage) e — secondo Facta cluster — a Elisabetta Canalis, Chiara Ferragni e Paola Cortellesi (storpiata in "Cartolessi"). Il volto cambia, mentre la struttura resta riconoscibile — quando un format è replicato a catena su nomi diversi, è il template del cluster.
Cosa fare se hai già versato o inserito i tuoi dati
La tempestività è tipicamente la variabile più critica. Prima si agisce, più il danno può restare limitato.
- Se hai cliccato sull'articolo ma non hai inserito dati: chiudi la pagina, segnala la sponsorizzata o il link tramite la funzione "annuncio falso/fraudolento" su Meta o sulla piattaforma da cui è arrivato.
- Se hai lasciato numero o email sulla piattaforma collegata, ma non hai versato: blocca il numero dal quale arrivano le chiamate, cambia la password se ne hai creata una sulla piattaforma di destinazione. Nelle varianti analoghe del cluster, le chiamate degli operatori che si presentano come consulenti possono continuare per giorni.
- Se hai versato cifre come prima soglia o successive: contatta immediatamente la tua banca per chiedere lo storno del bonifico. Se il pagamento è avvenuto con carta di credito, attiva la procedura di chargeback. Conserva screenshot di ogni conversazione, dell'interfaccia della piattaforma e del finto articolo originale.
- Se hai versato cifre maggiori: è consigliabile presentare denuncia alla Polizia Postale tramite commissariatodips.it, portando estratti conto, screenshot, IBAN del destinatario e le conversazioni con gli operatori.
Negli scenari sopra descritti: è consigliabile non rispondere a eventuali chiamate successive di sedicenti "consulenti" o "avvocati" che propongono di "recuperare i soldi versati" dietro un ulteriore versamento. Secondo pattern documentati nelle fonti raccolte sul cluster, si tratta tipicamente di una seconda fase della stessa truffa.
Cosa fare se hai visto il post ma non hai interagito
- Non cliccare sulla sponsorizzata né sul finto articolo
- Segnala il link tramite l'opzione "annuncio falso/fraudolento" su Meta o sulla piattaforma da cui è arrivato
- Il fact-check di Facta sul caso specifico e la copertura cluster di Facta sono fonti pubbliche che puoi condividere con chi nei tuoi contatti ha visto o rilanciato il post
La risposta pubblica — e il punto editoriale
Nelle fonti raccolte per questa scheda non risulta una smentita personale pubblicata da Diletta Leotta o da RaiNews sulla variante. Il contrasto pubblico al fenomeno è arrivato dal fact-checker Facta, che ha pubblicato un fact-check dedicato sul caso e ha inquadrato la stessa architettura come template ricorrente del cluster.
Un'osservazione editoriale: nelle fonti raccolte non risulta alcuna intervista reale a Leotta in cui la conduttrice rivela il nome di una piattaforma di investimento personale. La verifica concreta, sul piano procedurale, è cercare la puntata di "Felicissima sera" del 7 aprile 2023 negli archivi ufficiali del programma o nelle fonti disponibili. Il caso Leotta è utile per imparare a riconoscere il gesto di tornare alla fonte presunta: se un articolo dice "come ha raccontato X durante il programma Y il giorno Z", il controllo è andare a Y/Z e verificare. Il controllo permette di verificare se la ricostruzione del finto articolo corrisponde alla trasmissione reale.
Non sei sicuro di un articolo che cita una 'confessione TV' di un volto noto?
Verifica il contenuto in pochi secondi. Lo strumento riconosce i pattern più comuni di clickbait, finti articoli di testata e social engineering in italiano.
Verifica subito →Domande frequenti
Diletta Leotta ha mai rivelato pubblicamente di usare una piattaforma di investimenti online?
Nelle fonti raccolte per questa scheda non risulta alcuna dichiarazione pubblica di Leotta in cui rivela di usare una piattaforma di investimento personale. Il fact-check di Facta sul caso specifico ricostruisce il finto articolo come una fabbricazione che si appoggia a una trasmissione reale ("Felicissima sera" del 7 aprile 2023, dedicata alla maternità) per attribuirle una confessione mai pronunciata.
Come faccio a capire se un articolo che sembra di RaiNews è davvero di RaiNews?
Il primo controllo è il dominio: per RaiNews il riferimento è rainews.it. Se una pagina imita la grafica ma usa un dominio diverso, è un segnale di clone. Un secondo controllo è cercare il titolo dell'articolo direttamente sul motore di ricerca: se il pezzo non compare nell'archivio della testata dichiarata, è un segnale di clone.
L'intervista a "Felicissima sera" è davvero esistita?
Sì, secondo Facta l'intervista è realmente andata in onda il 7 aprile 2023 con Leotta ospite di Pio e Amedeo. Il contenuto reale, ricostruito da Facta, riguarda la maternità della conduttrice e la presentazione della figlia Aria — non investimenti. La verifica si fa cercando la puntata negli archivi ufficiali del programma.
Ho versato cifre a una piattaforma collegata al finto articolo. Posso recuperarle?
È consigliabile contattare immediatamente la banca per chiedere lo storno del bonifico o il chargeback se il pagamento è avvenuto con carta di credito. Il tempo è la variabile più importante. È consigliabile presentare contestualmente denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it, portando tutti gli screenshot e gli estratti disponibili.
A chi si denuncia una truffa con clickbait articolo in Italia?
Alla Polizia Postale, tramite il portale commissariatodips.it. È consigliabile portare screenshot dell'articolo, dell'eventuale piattaforma di destinazione, conversazioni con operatori, estratti conto e IBAN del destinatario. La denuncia alimenta il monitoraggio nazionale del fenomeno e può convergere con altre segnalazioni sulla stessa rete.
Un ultimo controllo
Se un articolo sui social cita una "confessione" o una "rivelazione" attribuita a un volto noto durante un programma TV — in particolare quando il programma e la data sembrano specifici e verificabili — il gesto utile è andare a verificare quella puntata nell'archivio ufficiale del programma. Una rivelazione personale di un volto pubblico, quando esiste, lascia una traccia ricostruibile attraverso la trasmissione originale. Quando le fonti raccolte non documentano quella traccia nella trasmissione dichiarata, è il pattern del cluster — non una notizia.
Per il quadro complessivo dei deepfake e clickbait finanziari in Italia, trovi la panoramica dei casi documentati e la sezione sulle truffe deepfake di investimento con i principali volti impersonati nei casi documentati.
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Fonti
- RaiNews non ha pubblicato un articolo su piattaforme finanziarie sponsorizzate da Diletta LeottaFacta · affidabilità: high
- La nuova truffa finanziaria che sfrutta i deepfake delle celebritàFacta · affidabilità: highCluster aggregato: Facta documenta la stessa famiglia di template (clone testata + falsa rivelazione TV) usato anche con Elisabetta Canalis, Chiara Ferragni e Paola Cortellesi (storpiata in ’Cartolessi’).
- «Carlo Conti non si era accorto che la telecamera era accesa»: come funziona la nuova truffa in reteFanpage · affidabilità: highCaso Carlo Conti, citato come variante analoga del cluster con clone Repubblica + falsa azione legale Banca d’Italia. Fact-check di Valerio Berra.