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Investimenti · Persona impersonata: Sergio Mattarella

Il falso video di Mattarella che ’vende azioni Fininvest’: come è stato sfruttato il volto del Presidente per una truffa da 250 euro

Il Presidente della Repubblica in un falso video che promuove azioni Fininvest. L'assurdità della scena — Mattarella che fa da testimonial a una holding privata — è esattamente ciò che chi ha costruito la truffa sfrutta come clickbait. Ecco come riconoscere lo schema.

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Verdetto: è una truffa. Il nome e l'immagine di Sergio Mattarella sono usati senza autorizzazione per promuovere lo schema descritto.

Il falso video di Mattarella che "vende azioni Fininvest": come è stato sfruttato il volto del Presidente per una truffa da 250 euro

Un presunto video del Presidente della Repubblica che invita gli italiani a investire 250 euro in azioni Fininvest, con la promessa di 4.000 euro al mese di rendita garantita. Un altro video che lo affianca a Giorgia Meloni nel "programma nazionale ImageGen", con promesse fino a 40.000 euro al mese. Una terza variante che usa la sua immagine in un falso "reddito del governo".

Tutte e tre rientrano in varianti di truffa documentate dalle fonti citate. Fanpage le ha descritte, Facta ha inquadrato il fenomeno nel contesto del cluster dei deepfake finanziari, e il 10 dicembre 2024 Consob è intervenuta con due delibere (23358 e 23361) che hanno disposto il blocco di siti che sfruttavano l'immagine del Presidente insieme a quella di Meloni e al marchio ENI. La notizia è stata ripresa da ANSA due giorni dopo.

Sergio Mattarella è impersonato nei video senza autorizzazione: il suo volto e la sua voce vengono sfruttati come falsa garanzia istituzionale, ricostruiti con tecniche di intelligenza artificiale. Il Quirinale, nei risultati pubblici raccolti, non ha pubblicato una smentita istituzionale specifica — la risposta pubblica al fenomeno è arrivata dal regolatore finanziario.

Le informazioni riportate in questa pagina derivano dalle comunicazioni pubbliche di Consob, dalle notizie pubbliche su interventi istituzionali correlati e dalle verifiche fact-checking pubblicate da Fanpage, Facta e ANSA tra inizio 2024 e dicembre 2024.

Cos'è la truffa del deepfake Mattarella

Non è una truffa sola. È una famiglia di varianti che condivide lo stesso apparato produttivo del cluster dei deepfake finanziari italiani, ma utilizza il volto del Presidente della Repubblica come ancora di credibilità istituzionale. Dai fact-check pubblici emergono almeno tre varianti documentate:

  • Variante "azioni Fininvest" (Fanpage): il deepfake di Mattarella invita a investire 250 euro in un presunto programma di acquisto di azioni Fininvest, con la promessa di 4.000 euro al mese di rendita. La scena è costruita per sembrare un annuncio istituzionale.
  • Variante "reddito del governo" (Fanpage): Mattarella e Meloni appaiono insieme, spesso come immagini ferme accompagnate da testo, per promuovere un programma di reddito garantito ai cittadini.
  • Variante "ImageGen" (Consob, delibere 23358 e 23361 del 10 dicembre 2024): Mattarella viene mostrato insieme a Meloni e al marchio ENI su siti che promettono fino a 40.000 euro al mese. I due siti sono stati oscurati da Consob.

Cambia il nome del prodotto e l'entità della promessa. Restano costanti tre elementi: il volto di Mattarella come garanzia istituzionale, la soglia d'ingresso di 250 euro e la coesistenza con un secondo volto istituzionale (Meloni, il marchio ENI).

Come funziona, passo per passo

Lo schema ricostruito dai fact-check italiani segue tipicamente questi passaggi:

  • una sponsorizzata Meta (Facebook o Instagram) mostra una clip iniziale del video o un'immagine di Mattarella con un testo d'effetto
  • chi clicca arriva su una pagina che imita graficamente un sito istituzionale o un articolo giornalistico — il dominio tipicamente non corrisponde a quello del Quirinale né a quello di una testata giornalistica verificabile
  • la pagina ripropone il video completo e chiede numero di telefono ed email per "aderire al programma"
  • secondo pattern ricorrenti osservati dai fact-checker italiani, entro poche ore arriva la chiamata di un operatore che si presenta come consulente finanziario della piattaforma
  • la richiesta iniziale è di 250 euro, presentati come deposito simbolico per attivare l'account
  • nelle segnalazioni raccolte, dopo il primo versamento arrivano richieste crescenti accompagnate da una dashboard interna che mostra "guadagni virtuali"
  • quando chi ha versato tenta di prelevare, in molti casi viene richiesto un ulteriore versamento per "sbloccare" i fondi

La soglia dei 250 euro è la firma più riconoscibile del circuito. La stessa cifra è documentata nei fact-check del caso Meloni (Facta, gennaio 2024) e del caso Panetta-Bankitalia (avvisi ufficiali della Banca d'Italia), oltre che in numerose altre varianti documentate da Facta e ANSA tra 2024 e 2025. Se una presunta "opportunità di investimento" chiede esattamente 250 euro come primo passo, è uno dei segnali più affidabili di pattern di truffa già documentato.

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Perché questa truffa funziona

Un modo di guardarla: chi ha costruito la truffa ha scelto Mattarella per una ragione precisa. Nel sistema politico italiano, il Presidente della Repubblica è tipicamente percepito come la figura istituzionale meno partigiana: riconosciuto come garante della Costituzione, distaccato dalla politica di parte, rispettato in modo trasversale. È proprio questa caratteristica — essere una figura di cui molti si fidano a prescindere dal proprio orientamento politico — a renderlo uno strumento efficace nelle truffe che cercano una "garanzia di autorevolezza" senza colorazione ideologica.

Il testimonial politico classico funziona per segmento (chi vota quel partito tende a fidarsi di chi lo rappresenta). Il testimonial istituzionale come Mattarella funziona su un pubblico molto più ampio, perché la sua credibilità non è legata a un colore. È estremamente raro, nei prodotti finanziari autorizzati in Italia, vedere una comunicazione che si presenti con un presidente della Repubblica come volto promozionale — e questa stessa inusualità viene sfruttata da chi ha costruito la truffa come "scoop".

A questo si somma un secondo aspetto della variante "azioni Fininvest": la scena rappresentata è deliberatamente assurda. Il Presidente della Repubblica che promuove l'acquisto di azioni di una holding privata sarebbe, nella realtà, un conflitto d'interesse istituzionale di proporzioni enormi. Ma è proprio quell'assurdità a fare da amo: chi ha costruito la truffa la trasforma in "scoop politico", contando sul fatto che molte persone cliccano per "vedere di che si tratta" prima di fermarsi a chiedersi se la scena abbia senso.

I segnali per riconoscere il deepfake Mattarella

Cinque elementi si ripetono nei fact-check documentati:

  • Scena istituzionalmente incongrua. Il Presidente della Repubblica che promuove un prodotto finanziario privato, un "reddito del governo" o una qualsiasi piattaforma a pagamento: sono tutti scenari che non corrispondono al ruolo costituzionale del Quirinale. Se l'inquadramento è "Mattarella annuncia un programma di guadagno per gli italiani", l'inquadramento è falso — indipendentemente dalla qualità tecnica del video.
  • Soglia di 250 euro. Valore ricorrente trasversalmente ai brand del cluster. Non risulta alcun prodotto finanziario autorizzato in Italia pubblicamente documentato che usi questa cifra come soglia d'ingresso standard.
  • Lip sync imperfetto o immagini ferme con testo. Le varianti più elaborate usano video deepfake con sincronia labiale non perfetta. Le varianti più grezze usano fotografie statiche di Mattarella con testi sovraimpressi — in entrambi i casi, l'assenza di una fonte giornalistica verificabile che riporti l'annuncio è il segnale più rapido.
  • Co-occorrenza con un secondo volto istituzionale. Meloni, il marchio ENI, o riferimenti a "programmi del governo" appaiono quasi sempre nelle varianti documentate. La sovrapposizione di più autorevolezze nello stesso spot è un pattern tipico del cluster dei deepfake finanziari italiani.
  • Dominio della pagina di atterraggio estraneo al Quirinale. Le comunicazioni ufficiali del Presidente della Repubblica sono pubblicate su quirinale.it e sui canali social istituzionali del Quirinale. Se un video sponsorizzato rimanda a un dominio diverso, non è una fonte autentica. Controllare la barra URL è il gesto di verifica più immediato.

Cosa fare se hai già versato o inserito i tuoi dati

La tempestività è tipicamente la variabile più critica. Prima si agisce, più il danno può restare limitato.

  • Se hai lasciato numero o email ma non hai versato nulla: blocca il numero dal quale arrivano le chiamate, segnala la sponsorizzata tramite la funzione "segnala" di Facebook/Instagram, cambia la password dell'email se ti è stato chiesto di crearne una sulla piattaforma.
  • Se hai versato i 250 euro iniziali: contatta immediatamente la tua banca per chiedere lo storno del bonifico. Se il pagamento è avvenuto con carta di credito, attiva la procedura di chargeback. Conserva screenshot di ogni conversazione e dell'interfaccia della "piattaforma".
  • Se hai versato cifre maggiori: è consigliabile presentare denuncia alla Polizia Postale tramite commissariatodips.it, portando estratti conto, screenshot, IBAN del destinatario e le conversazioni con gli operatori. In alcuni casi, l'intervento rapido può aumentare le possibilità di bloccare il trasferimento prima che le somme vengano spostate all'estero.

In tutti e tre gli scenari sopra: è consigliabile non rispondere a eventuali chiamate successive di sedicenti "consulenti" che propongono di "recuperare i soldi versati" dietro un ulteriore versamento. Secondo pattern documentati nelle segnalazioni raccolte, si tratta tipicamente di una seconda fase della stessa truffa.

Cosa fare se hai visto il video ma non hai interagito

  • Non cliccare sul post sponsorizzato
  • Non aprire il link di atterraggio
  • Segnala la sponsorizzata tramite l'opzione "annuncio falso/fraudolento" su Meta
  • Se qualcuno nei tuoi contatti ha condiviso il video in buona fede, il comunicato Consob del 12 dicembre 2024 è una fonte istituzionale diretta da condividere

La risposta istituzionale — e il punto editoriale

Il caso Mattarella è uno dei più visibili del cluster dei deepfake finanziari italiani, ma la risposta pubblicamente documentata è stata soprattutto regolatoria. Consob è intervenuta con due delibere di blocco siti (23358 e 23361) il 10 dicembre 2024, tra le prime applicazioni pubblicamente documentate dei poteri di oscuramento previsti dalla legge capitali. Pochi giorni prima, il Ministro della Difesa Guido Crosetto aveva pubblicamente richiamato l'attenzione sull'aumento delle truffe web.

Un'osservazione editoriale: nei risultati pubblici raccolti non risulta una smentita ufficiale del Quirinale riferita specificamente a queste varianti di truffa. La risposta pubblicamente documentata è arrivata dal regolatore finanziario. È un pattern ricorrente quando il volto impersonato è istituzionale — è già emerso per i casi Panetta (Banca d'Italia ha pubblicato gli avvisi, non c'è stata smentita personale) e Meloni (risposta Consob, non presidenza del Consiglio). La conseguenza, per chi legge, è che la verifica di autenticità del contenuto non passa attraverso un'unica dichiarazione pubblica dell'istituzione rappresentata, ma attraverso l'incrocio tra più fonti — istituzionali di settore e fact-checker indipendenti.

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Domande frequenti

Il Presidente della Repubblica può promuovere investimenti privati?

Non risulta. Il ruolo costituzionale del Presidente della Repubblica è di rappresentare l'unità della Nazione e di vigilare sul rispetto della Costituzione. Non risultano comunicazioni istituzionali pubblicamente documentate in cui il Presidente promuova prodotti finanziari privati. Le comunicazioni ufficiali del Quirinale vengono pubblicate su quirinale.it e sui canali social istituzionali del Quirinale. Se un video sponsorizzato mostra il Presidente che "annuncia" programmi di guadagno privati, l'inquadramento è quasi sempre un pattern di truffa già documentato.

Il Quirinale ha mai smentito queste varianti di truffa?

Nei risultati pubblici raccolti, non risultano smentite specifiche del Quirinale sulle singole varianti del cluster (azioni Fininvest, reddito del governo, ImageGen). La risposta pubblica al fenomeno è arrivata da Consob, che nel dicembre 2024 ha disposto l'oscuramento di due siti che utilizzavano l'immagine del Presidente insieme a quella di Giorgia Meloni e al marchio ENI.

Ho versato 250 euro, posso recuperarli?

È consigliabile contattare immediatamente la banca per chiedere lo storno del bonifico o il chargeback se il pagamento è avvenuto con carta di credito. Il tempo è la variabile più importante. È consigliabile presentare contestualmente denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it, portando tutti gli screenshot e gli estratti disponibili.

Come faccio a riconoscere un video deepfake di Mattarella?

Tre controlli rapidi: verificare se la scena rappresentata è costituzionalmente plausibile (il Presidente della Repubblica non promuove prodotti privati); ascoltare la sincronia tra voce e movimenti della bocca nei video con volto animato; controllare il dominio del sito su cui il video rimanda dopo il clic (deve corrispondere a quirinale.it o a una testata giornalistica verificabile, non a un dominio sconosciuto).

A chi si denuncia una truffa con deepfake in Italia?

Alla Polizia Postale, tramite il portale commissariatodips.it. È consigliabile portare screenshot, conversazioni, estratti conto e IBAN del destinatario. Non è necessario avere certezza assoluta: la denuncia alimenta il monitoraggio nazionale del fenomeno e può convergere con altre segnalazioni sulla stessa rete.

Un ultimo controllo

Se un video sui social mostra il Presidente della Repubblica che annuncia un programma di guadagno per gli italiani, la domanda da porsi non è se il volto sia autentico. È se la scena rappresentata abbia senso. Il Quirinale comunica tramite il sito ufficiale e i canali istituzionali — non tramite sponsorizzate Facebook. Quando un pacchetto è costruito per essere credibile, il modo per smontarlo è chiedersi se ciò che mostra sia possibile — prima di chiedersi se sia autentico.

Per il quadro complessivo dei deepfake finanziari in Italia, trovi la panoramica dei casi documentati e la sezione sulle truffe deepfake di investimento con i principali volti impersonati nei casi documentati.

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