Investimenti · Persona impersonata: Fabio Panetta
Deepfake Panetta (Bankitalia): come funziona la truffa dell’app ’di Elon Musk’ e perché dura da quasi due anni
Quell'intervista non risulta mai trasmessa. Il video è un deepfake, dell'app non risulta alcuna versione ufficiale di Elon Musk. Bankitalia è intervenuta con tre avvisi pubblici e ha presentato denuncia all'Autorità giudiziaria. Ecco come riconoscere il pattern prima del primo clic.
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Deepfake Panetta (Bankitalia): come funziona la truffa dell'app "di Elon Musk" e perché dura da quasi due anni
In quasi due anni la Banca d'Italia ha pubblicato tre avvisi pubblici sullo stesso fenomeno. Il primo il 22 maggio 2024. Il secondo il 1° luglio 2024. Il terzo il 26 febbraio 2026.
Tutti e tre dicono la stessa cosa: il video che circola sui social non è il Governatore Fabio Panetta. È un falso, prodotto con tecniche di deepfake. Nel filmato Panetta viene "intervistato" da un altrettanto finto Enrico Mentana e annuncia il lancio di un'app di Elon Musk, con un investimento iniziale di 250 euro. Bankitalia ha anche presentato denuncia all'Autorità giudiziaria — lo scrive nel suo avviso del 26 febbraio 2026.
Nonostante questo, secondo le varianti raccolte da ANSA e Fanpage, la produzione del video ha continuato a circolare cambiando dominio e pagina. Questa scheda spiega come è costruita la truffa, quali segnali permettono di riconoscerla e cosa fare se l'hai vista passare nel feed.
Le informazioni riportate in questa pagina derivano da comunicazioni ufficiali di Banca d'Italia e da pattern ricorrenti osservati in truffe analoghe documentate da fact-checker e testate italiane tra il 2024 e il 2026.
Cos'è la truffa del deepfake Panetta
Nel video fraudolento, Fabio Panetta — Governatore di Bankitalia dal 1° novembre 2023 — appare seduto di fronte a Enrico Mentana in quello che imita la forma di un servizio giornalistico. Un falso Mentana pone domande, una falsa voce attribuita a Panetta risponde. L'argomento è una presunta nuova piattaforma di investimento lanciata da Elon Musk: un'applicazione gratuita e automatica che, secondo il video, effettuerebbe operazioni sul mercato azionario "senza intervento umano". Il video attribuisce falsamente a Panetta l'invito a iniziare con un deposito di 250 euro.
Nessuna di queste circostanze è reale. Bankitalia lo afferma esplicitamente nei suoi avvisi: "nessuno di questi contenuti corrisponde alla realtà". L'intervista non è mai stata girata, Panetta non ha pronunciato quelle parole, Mentana non ha condotto quel servizio. Non risulta alcuna applicazione ufficiale pubblicamente documentata di Elon Musk o di sue società per fare investimenti in borsa nella forma descritta. Il video è un deepfake: un filmato in cui il volto e la voce di persone reali vengono ricostruiti con strumenti di intelligenza artificiale.
Secondo pattern ricorrenti osservati in truffe analoghe documentate dai fact-checker italiani (Facta, Open e Fanpage), il deposito iniziale è tipicamente utilizzato come esca — l'inizio di una serie di contatti da un call center che spinge verso versamenti crescenti.
Come funziona, passo per passo
Lo schema qui descritto è ricostruito dai pattern ricorrenti documentati in varianti analoghe dell'attuale ondata di truffe deepfake finanziarie (fonti: Facta, Open, Fanpage, ANSA 2024-2026). Le fasi tipicamente osservate:
- sui social (soprattutto Facebook) compare una sponsorizzata con l'immagine di Panetta e Mentana, o lo spezzone iniziale del finto servizio
- chi clicca arriva su una pagina che imita graficamente un sito di informazione autorevole
- la pagina ripete il video completo e chiede numero di telefono ed email per "iscriversi al programma"
- entro poche ore un operatore richiama presentandosi come consulente finanziario della piattaforma
- la richiesta iniziale è di 250 euro, presentati come deposito simbolico per attivare l'account
- nelle segnalazioni raccolte, una volta versata la prima somma arrivano richieste di versamenti crescenti, spesso accompagnate da "guadagni virtuali" visibili in una dashboard interna
- quando l'utente tenta di prelevare, in molti casi scopre che non può — vengono chiesti ulteriori versamenti per "sbloccare" i fondi
Il deposito di 250 euro come soglia d'ingresso è una costante ricorrente documentata dai fact-checker italiani in decine di casi simili — con Meloni (Facta, gennaio 2024), con Mattarella e altri volti. Se un "investimento" chiede esattamente 250 euro per iniziare, è uno dei segnali più affidabili di pattern di truffa.
Hai visto un video sospetto con Panetta, Mentana o altri volti noti?
Incollaci il link o caricaci uno screenshot: ti diciamo subito se è un pattern di truffa conosciuto.
Analizza il contenuto →Perché questa truffa funziona
Un modo di guardarla: il deepfake del testimonial — Meloni, Ferragni, Fazio nelle varianti analoghe — gioca su una leva sola, la fiducia nel volto. Il deepfake del conduttore-giornalista ne usa una seconda, tipicamente più potente. Non chiede solo di credere a Panetta che "consiglia" un'app. Chiede di credere che un giornalista di cui ci si fida ha messo in onda la notizia. Mentana in questa costruzione non è un testimonial: è il mediatore. La fiducia del lettore non si poggia sul prodotto, si poggia su chi dovrebbe scegliere le notizie per lui.
A questo si somma una terza leva, specifica di questa variante. Il setting dell'intervista evoca Bankitalia — l'istituzione che nell'immaginario italiano garantisce la solidità del sistema finanziario. Tre autorevolezze vengono impilate nello stesso minuto di video: il giornalista, l'istituzione, il testimonial imprenditoriale. È estremamente raro che uno strumento finanziario legittimo si presenti con tre livelli di autorevolezza di questo tipo impilati nello stesso contenuto promozionale.
Bankitalia lo afferma nei suoi avvisi: "nessuno di questi contenuti corrisponde alla realtà" e "le comunicazioni ufficiali della Banca d'Italia sono pubblicate sul sito istituzionale e sui canali social istituzionali". Il Governatore non appare in interviste registrate su Facebook sponsorizzate da pagine sconosciute.
I segnali per riconoscere il deepfake Panetta
Cinque pattern compaiono in modo riconoscibile in questa truffa:
- Finta intervista televisiva con Panetta e Mentana. Un'intervista reale tra i due con questo taglio non risulta documentata in alcun archivio ufficiale. Verifica rapida: cercare il servizio sull'archivio del TG La7 (tg.la7.it) o sul sito di Bankitalia. Se non compare, è un deepfake.
- Lip sync imperfetto. In particolare sul volto di Mentana, i cui video pubblici presentano un'espressività che i modelli di AI tipicamente faticano a replicare sui movimenti della bocca. La zona labiale è il punto di controllo più rapido.
- Frase-chiave: "un'app gratuita che, senza intervento umano, effettua operazioni sul mercato azionario". Non risultano strumenti finanziari autorizzati in Italia che operino in questa forma. Le piattaforme di investimento legittime sono soggette a vigilanza Consob e dichiarano pubblicamente i propri organismi di controllo — non vengono lanciate tramite interviste Facebook.
- Cifra tonda: 250 euro come "primo passo". La stessa cifra è documentata in varianti analoghe con Meloni, Mattarella, Ferragni e altri volti — secondo il monitoraggio di Facta e Open è uno dei pattern più ricorrenti del circuito.
- Dominio della pagina di atterraggio estraneo. Le comunicazioni ufficiali di Bankitalia escono da
bancaditalia.ite dai suoi canali social istituzionali. Il TG La7 pubblica datg.la7.it. Se cliccando sul video si atterra su un dominio diverso, non è una fonte autentica. Guardare la barra del browser prima di inserire qualsiasi dato.
Cosa fare se hai già interagito con il video
La velocità tipicamente conta più di tutto il resto. Prima si agisce, più il danno tende a restare limitato.
- Se hai lasciato numero di telefono o email ma non hai ancora versato nulla: blocca il numero da cui arrivano le chiamate, segnala la sponsorizzata su Facebook, cambia la password dell'email se ti è stato chiesto di crearne una sulla piattaforma. Una volta nel sistema dei truffatori, il numero non si recupera — ma non versando nulla il danno tipicamente si ferma lì.
- Se hai versato i 250 euro iniziali: contatta immediatamente la tua banca e chiedi il blocco/storno del bonifico. Se il pagamento è stato fatto con carta di credito, attiva la procedura di chargeback. Fai screenshot completi della conversazione con il call center e dell'interfaccia della "piattaforma": ti serviranno per la denuncia.
- Se hai versato cifre maggiori: oltre ai passaggi sopra, presenta denuncia alla Polizia Postale tramite commissariatodips.it. Porta estratti conto, screenshot, IBAN del destinatario (se visibile), tutte le conversazioni con gli operatori. In alcuni casi, l'intervento rapido può aumentare le possibilità di bloccare o contestare il trasferimento prima che le somme finiscano all'estero.
In nessuno dei tre casi rispondere a operatori che propongono di "recuperare i soldi" in cambio di un ulteriore versamento. Secondo i pattern documentati, si tratta tipicamente di una seconda fase della stessa truffa — il recovery scam, che funziona perché la prima fase ha agganciato la vittima e i contatti vengono ricondivisi tra circuiti criminali analoghi.
Cosa fare se hai visto il video ma non hai interagito
- Non cliccare sul post
- Non aprire il link
- Segnala la sponsorizzata su Facebook usando l'opzione "falso/fraudolento"
- Se qualcuno nei tuoi contatti l'ha condiviso in buona fede, mandagli il link a questa pagina o al sito ufficiale di Bankitalia — la smentita istituzionale c'è, va solo diffusa
La risposta istituzionale: Bankitalia ha fatto la sua parte
Il caso Panetta è tra i più documentati della famiglia deepfake finanziari in Italia. Bankitalia ha pubblicato avvisi nel maggio 2024, nel luglio 2024 (ANSA, 1 luglio 2024) e nel febbraio 2026 (ANSA, 26 febbraio 2026). Ha presentato denuncia all'Autorità giudiziaria per tutelare l'immagine del Governatore e per proteggere il pubblico da possibili inganni — lo dichiara nel suo avviso del febbraio 2026.
Un'osservazione editoriale: il caso mostra una caratteristica generale di questo tipo di truffe. Bankitalia ha affrontato il fenomeno con strumenti istituzionali pieni — avvisi ripetuti, denuncia penale, comunicazione sui canali ufficiali. Eppure, quasi due anni dopo il primo avviso, ne ha dovuto pubblicare un terzo. Tipicamente, finché un meccanismo di truffa ha margini economici, una smentita istituzionale da sola non lo arresta. Quello che fa una smentita è raggiungere il singolo utente prima che clicchi.
Non sei sicuro di un messaggio o video che hai ricevuto?
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Verifica subito →Domande frequenti
Il Governatore di Bankitalia può promuovere investimenti privati?
No. Bankitalia è un'istituzione pubblica: il Governatore comunica tramite il sito ufficiale, canali social istituzionali e conferenze stampa. Non appare in interviste registrate per promuovere app private di imprenditori stranieri. Se un video lo mostra in questo ruolo, è falso.
L'app di Elon Musk per investire in borsa esiste davvero?
Non risulta alcuna applicazione ufficiale pubblicamente documentata di Elon Musk o di sue società che operi nella forma descritta. Il nome Musk viene tipicamente sfruttato per la sua autorevolezza tecnologica in numerose varianti di questa stessa truffa, spesso in coppia con un volto istituzionale italiano.
Cosa succede se ho già versato i 250 euro?
Contatta la tua banca immediatamente per tentare lo storno o il chargeback. Fai screenshot di tutto: conversazioni con l'operatore, interfaccia della piattaforma, IBAN del destinatario. Presenta denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it. La velocità è la variabile più importante — le prime ore sono quelle in cui i canali di cooperazione internazionale possono bloccare il trasferimento.
Come faccio a distinguere un vero servizio del TG La7 da un deepfake?
Tre controlli rapidi: cercare il servizio sull'archivio ufficiale del TG (tg.la7.it); guardare la sincronizzazione tra voce e labiale, specialmente sulla bocca di Mentana; verificare il dominio della pagina in cui atterri dopo il clic. Se anche uno solo dei tre dà un risultato sospetto, non procedere.
A chi si denuncia una truffa con deepfake in Italia?
Alla Polizia Postale, tramite il portale commissariatodips.it. Porta screenshot, conversazioni, estratti conto, IBAN. Non serve avere la certezza assoluta: la denuncia alimenta il monitoraggio nazionale del fenomeno e può convergere con altre segnalazioni sullo stesso gruppo criminale.
Un ultimo controllo
Se un video sui social attribuisce al Governatore della Banca d'Italia l'invito a un'opportunità di investimento da 250 euro, fermarsi è la reazione corretta. Bankitalia ha già detto, in tre avvisi pubblici, che quel video è un falso. La fretta che il messaggio sembra imporre è lo strumento dello schema fraudolento — non tuo.
Per il quadro complessivo del fenomeno in Italia, trovi la panoramica dei casi documentati e la sezione sulle truffe deepfake di investimento.
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Fonti
- Avviso. Presenza in rete di videomessaggi falsi con tecniche di deepfakeBanca d’Italia · affidabilità: high
- Avviso. Presenza in rete di contenuti falsi e fraudolenti che utilizzano indebitamente il nome e l’immagine del Governatore Fabio PanettaBanca d’Italia · affidabilità: high
- Bankitalia, in rete deepfake su Panetta, diffidare dei messaggiANSA · affidabilità: high
- Il video del governatore di Bankitalia che promuove investimenti è una truffa, l’avvisoFanpage · affidabilità: high
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- Il falso servizio su Giorgia Meloni che guadagna «somme colossali» grazie a un’app di Elon MuskFacta · affidabilità: highCaso Meloni, citato come esempio della stessa famiglia di truffe (250€ + ’app Musk’) in cui rientra anche il deepfake Panetta.
- La truffa della piattaforma creata da Elon Musk nascosta dal Governo MeloniOpen · affidabilità: highVariante con Mentana deepfake — stessa fabbrica di produzione del caso Panetta.