Prodotti sanitari · Persona impersonata: Matteo Bassetti
Truffa Matteo Bassetti: l’identità rubata dell’infettivologo per vendere creme, prodotti sanitari e ’kit anti-vaccino’ (2022-2025)
Il volto e il nome dell'infettivologo Matteo Bassetti sono stati usati in più varianti di truffa legata a prodotti sanitari documentate per oltre tre anni: dal 2022 con creme, integratori e prodotti presentati come farmaci, fino al 2025 con un finto servizio TG1 e un 'kit per ripulire il sangue dal vaccino COVID' venduto a 150 euro. Bassetti ha smentito pubblicamente: 'Non vendo nulla'.
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Truffa Matteo Bassetti: l'identità rubata dell'infettivologo per vendere creme, prodotti sanitari e "kit anti-vaccino" (2022-2025)
L'identità di Matteo Bassetti — direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova — è stata utilizzata senza autorizzazione in più varianti di truffa legata a prodotti sanitari documentate dal 2022 al 2025. La prima denuncia pubblica risale al 9 maggio 2022, quando Open e ANSA hanno riportato due casi di furto di identità per vendere online creme contro l'artrosi, farmaci per il cuore e integratori contro parassiti intestinali. Il filone non si è interrotto: tre anni più tardi, nel maggio 2025, Open ha verificato un deepfake con finto servizio TG1 che usava una clip realmente girata in Ucraina, riutilizzata fuori contesto.
Il caso Bassetti è tra i più persistenti del cluster documentato dalle fonti raccolte. Tra le due estremità temporali, Fanpage ha documentato una variante no-vax che vende un presunto "kit per ripulire il sangue dal vaccino COVID" al prezzo di 150 euro. Bassetti ha smentito e segnalato ripetutamente e pubblicamente — la sua dichiarazione, riportata da Today.it, è inequivocabile: "Non vendo nulla. Qualsiasi cosa vi venga proposta a nome di Matteo Bassetti sui social è una truffa."
A livello istituzionale, il presidente della FNOMCeO Filippo Anelli ha pubblicamente affrontato il fenomeno del furto di identità e dei deepfake che colpiscono medici per pubblicizzare prodotti salutistici, in un'intervista a Sole 24 Ore Sanità24 del marzo 2024.
Le informazioni riportate in questa pagina derivano dalle verifiche pubblicate da Open e ANSA sul caso 2022, da Fanpage e Open sulle varianti 2024-2025, dall'inquadramento istituzionale FNOMCeO pubblicato su Sole 24 Ore Sanità24 e dalle dichiarazioni pubbliche ripetute di Matteo Bassetti riportate dalle testate citate.
Cos'è la truffa Bassetti — tre anni di varianti
La truffa Bassetti non ha un brand unico. Le fonti raccolte documentano almeno tre fasi distinte, con prodotti diversi e canali diversi:
- 2022 — creme contro l'artrosi, farmaci per il cuore, integratori antiparassitari. Pagine ecommerce, in alcuni casi su domini esteri, con il volto di Bassetti utilizzato come testimonial. Open e ANSA documentano la prima denuncia formale del 9 maggio 2022.
- 2025 — "kit anti-vaccino" a 150 euro. Variante registro no-vax: il prodotto promette di "ripulire il sangue dal vaccino COVID". Prezzo documentato: 150 euro. Fonte: Fanpage, intervista a Bassetti.
- Maggio 2025 — finto servizio TG1. Deepfake particolarmente aggressivo che imita un servizio del TG1 e usa una clip realmente girata in Ucraina, riutilizzata fuori contesto. Open ha verificato la provenienza del filmato e ha pubblicato il fact-check del 10 maggio 2025.
Le tre fasi condividono una stessa architettura: identità rubata di un medico riconoscibile + prodotto promosso con leve emotive (paura della malattia, rifiuto del vaccino, narrativa di scoop) + pagina di vendita esterna presentata come sanitaria. La dichiarazione personale di Bassetti — "Non vendo nulla via social o internet" — è la conferma diretta che il volto utilizzato non corrisponde al titolare reale.
"Non vendo nulla. Qualsiasi cosa vi venga proposta a nome di Matteo Bassetti sui social è una truffa. Il modo migliore per proteggersi è non rispondere e non comprare niente, perché io non vendo nulla via social o internet." — Matteo Bassetti, riportato da Today.it.
Come funziona, passo per passo
Lo schema ricostruito dalle fonti raccolte segue questi passaggi:
- una sponsorizzata Meta (Facebook, Instagram) o un post organico mostra il volto di Bassetti in un video, in una foto, o in un finto servizio televisivo
- il contenuto attribuisce a Bassetti la promozione di un prodotto specifico (crema, integratore, "kit") con claim di efficacia su una condizione medica
- nelle varianti più aggressive (caso 2025), il video imita un servizio giornalistico — finto TG1 — e usa una narrativa drammatica (incluso, nel caso documentato da Open, una clip di un omicidio realmente avvenuto in Ucraina, riutilizzata fuori contesto)
- chi clicca arriva su una pagina ecommerce esterna, in alcuni casi su domini stranieri, con la grafica imitativa di una farmacia o di un sito sanitario
- la transazione chiude con un acquisto diretto del prodotto (non un investimento) o, in alcune varianti, con un contatto via email/WhatsApp
Una nota sui claim no-vax citati nelle varianti recenti: per verifiche autoritative su farmaci e prodotti sanitari in Italia, il riferimento è il sito ufficiale AIFA (aifa.gov.it). Nelle fonti raccolte non risulta documentato alcun "kit per ripulire il sangue dal vaccino" come procedura medica riconosciuta — il prodotto del 2025, nelle fonti raccolte, è presentato come parte della truffa segnalata, non come procedura medica riconosciuta.
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Analizza il contenuto →Perché questa truffa funziona — autorità medica + leva emotiva + persistenza
Un modo di guardarla: il caso Bassetti è tra i più persistenti del cluster documentato dalle fonti raccolte: dal 2022 al 2025 riemerge in forme diverse. Tre anni di smentite e segnalazioni pubbliche di Bassetti, interventi della FNOMCeO, copertura mainstream — eppure la truffa continua a circolare e a mutare. Il costo di cambiare volto, prodotto, dominio e variante può essere basso rispetto alla possibilità di riutilizzare lo stesso format.
Il meccanismo poggia su tre leve sovrapposte:
- Autorità medica riconoscibile. Bassetti è uno dei volti italiani più riconoscibili del periodo COVID. Il suo viso, applicato a un prodotto sanitario, attiva immediatamente un'associazione di credibilità — anche se quell'associazione è estranea al suo profilo professionale documentato (un infettivologo non vende creme contro l'artrosi).
- Leva emotiva sul corpo. Le varianti documentate parlano di artrosi, problemi cardiaci, parassiti, vaccini. Il bersaglio è chi convive con un dolore o con una paura sanitaria. Le promesse di "soluzione miracolosa" hanno una presa più forte di una promessa di rendimento finanziario, perché il referente è un sintomo concreto.
- Adattamento al ciclo del fenomeno. La variante 2022 era ecommerce diretto. La variante 2025 è deepfake con finto servizio TG1. L'evoluzione segue le tecnologie disponibili e le sensibilità del momento — durante un picco di scetticismo verso la medicina ufficiale, il prodotto diventa "anti-vaccino"; in una fase di richiesta di rimedi cronici, diventa crema contro l'artrosi.
Nelle fonti raccolte, la persistenza pluriennale del caso Bassetti è il dato editoriale più forte: le smentite individuali non bastano sempre a interrompere la circolazione di format già riutilizzabili.
I segnali per riconoscere la truffa Bassetti (e simili)
Cinque elementi si ripetono nelle fonti raccolte:
- Prodotto incongruente col profilo del medico. Bassetti è infettivologo. Creme contro l'artrosi, farmaci cardiaci, "kit anti-vaccino", integratori per il diabete: nulla rientra nel suo perimetro clinico documentato. Quando un medico riconoscibile compare a promuovere un prodotto fuori dalla sua specialità, è il primo segnale.
- Medico ospedaliero che vende prodotti commerciali. Bassetti dipende dal Policlinico San Martino. Nelle fonti raccolte non risulta documentata alcuna attività commerciale di Bassetti come venditore di farmaci o integratori. La sua dichiarazione è esplicita: "Non vendo nulla via social o internet".
- Narrativa drammatica accoppiata al prodotto. Nel caso 2025 documentato da Open, il video imita un finto servizio TG1 e veicola una notizia di morte (con clip estratta fuori contesto da un omicidio reale in Ucraina). Nelle fonti raccolte, l'accoppiamento tra una notizia drammatica su un medico noto e l'opportunità di acquistare un prodotto è il pattern del cluster — non una notizia.
- Sito ecommerce con grafica medico-finta. Le pagine di vendita usano timbri, "certificazioni" e layout che imitano farmacie online o siti sanitari. Per verifiche autoritative su farmaci e prodotti sanitari in Italia, il riferimento è il sito ufficiale AIFA (
aifa.gov.it); per un medico, l'iscrizione all'Ordine si verifica sul portale FNOMCeO (fnomceo.it). - Smentita pubblica ripetuta di Bassetti. Un controllo veloce: cercare il nome del medico su Google insieme alla parola "truffa". Nelle fonti raccolte, Bassetti ha smentito pubblicamente in più occasioni dal 2022 al 2025 — la smentita è facilmente reperibile.
Cosa fare se hai già acquistato un prodotto o lasciato dati
La tempestività è tipicamente la variabile più critica. Prima si agisce, più il danno può restare limitato.
- Se hai cliccato sull'annuncio ma non hai inserito dati né acquistato: chiudi la pagina, segnala l'annuncio tramite la funzione "annuncio falso/fraudolento" su Meta o sulla piattaforma da cui è arrivato.
- Se hai lasciato email o numero ma non hai acquistato: blocca eventuali numeri da cui arrivano contatti commerciali, cambia la password se ne hai creata una sul sito di destinazione.
- Se hai acquistato un prodotto e ti è stato consegnato: è consigliabile non assumerlo e consultare un medico o un farmacista prima di qualsiasi uso. I prodotti venduti tramite circuiti non autorizzati possono contenere sostanze non dichiarate, dosaggi non controllati o essere privi di principio attivo. Per qualsiasi sintomo dopo l'assunzione, è consigliabile contattare medico, farmacista o pronto soccorso, segnalando la fonte di acquisto.
- Se hai versato cifre rilevanti: contatta immediatamente la tua banca per chiedere lo storno del pagamento. Se è avvenuto con carta di credito, attiva la procedura di chargeback.
- Se hai acquistato cifre maggiori o sospetti il coinvolgimento di una rete più estesa: è consigliabile presentare denuncia alla Polizia Postale tramite commissariatodips.it, portando estratti conto, screenshot dell'annuncio, screenshot del sito di vendita e copia della corrispondenza.
Negli scenari sopra descritti: è consigliabile non rispondere a eventuali contatti successivi che propongono "rimborsi" o "consulenze sanitarie" relative all'acquisto. Nelle fonti raccolte sul cluster, si tratta tipicamente di una seconda fase della stessa truffa.
Cosa fare se hai visto il video ma non hai interagito
- Non condividere il video, anche per "denunciare" — la condivisione amplifica la circolazione del materiale truffa
- Segnala l'annuncio tramite l'opzione "annuncio falso/fraudolento" su Meta o sulla piattaforma da cui è arrivato
- I fact-check di Open, le interviste a Bassetti su Fanpage e l'inquadramento FNOMCeO su Sole 24 Ore Sanità24 sono fonti pubbliche che puoi condividere con chi nei tuoi contatti ha visto o rilanciato il materiale
La risposta pubblica — Bassetti, FNOMCeO e il punto editoriale
Nelle fonti raccolte, la risposta pubblica al fenomeno è arrivata su più piani: personale (Bassetti ha rilasciato denunce e interviste ripetute dal 2022 al 2025, riportate da ANSA, Open, Fanpage, Today.it), e istituzionale (la FNOMCeO ha affrontato il fenomeno del furto di identità di medici tramite il presidente Filippo Anelli, in un'intervista a Sole 24 Ore Sanità24 nel marzo 2024).
Un'osservazione editoriale: tre anni di smentite e segnalazioni pubbliche, di cui alcune di portata mainstream e una con inquadramento istituzionale di categoria, non hanno fermato la circolazione della truffa. L'oggetto da imparare a riconoscere non è il singolo volto sfruttato — è il format dell'autorità medica usata per vendere. Il volto può cambiare, mentre il format resta riconoscibile. Difendersi dal prossimo volto è il gesto utile, e si fa imparando a riconoscere l'incongruenza tra profilo del medico e prodotto promosso.
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Verifica subito →Domande frequenti
Matteo Bassetti vende davvero creme, integratori o kit medici online?
Nelle fonti raccolte non risulta che Bassetti venda creme, integratori o kit medici online. Al contrario, ha dichiarato pubblicamente più volte di non vendere prodotti commerciali sanitari. La citazione diretta, riportata da Today.it, è inequivocabile: "Non vendo nulla. Qualsiasi cosa vi venga proposta a nome di Matteo Bassetti sui social è una truffa." Bassetti è medico ospedaliero del Policlinico San Martino di Genova.
Esiste davvero un "kit per ripulire il sangue dal vaccino COVID"?
Nelle fonti raccolte non risulta documentato alcun "kit" di questo tipo come procedura medica riconosciuta. Per verifiche autoritative su farmaci e prodotti sanitari in Italia, il riferimento è il sito ufficiale AIFA (aifa.gov.it). Il prodotto venduto a 150 euro nelle varianti documentate da Fanpage, nelle fonti raccolte, è presentato come parte della truffa segnalata, non come procedura medica riconosciuta.
Come faccio a verificare se un farmaco venduto online è legalmente autorizzato in Italia?
Per verifiche autoritative su farmaci e prodotti sanitari in Italia, il riferimento è il sito ufficiale AIFA (aifa.gov.it). Per un prodotto non presente nelle verifiche autoritative, l'acquisto e l'assunzione non sono coperti dalle garanzie del sistema sanitario italiano e possono comportare rischi sanitari rilevanti — è consigliabile consultare un medico o un farmacista prima di qualsiasi uso.
Ho acquistato un prodotto col volto di Bassetti. Cosa devo fare?
È consigliabile non assumere il prodotto e consultare un medico o un farmacista prima di qualsiasi uso. I prodotti venduti tramite circuiti non autorizzati possono contenere sostanze non dichiarate o dosaggi non controllati. Per il rimborso del pagamento, contatta la banca per chiedere storno o chargeback se hai pagato con carta. Per qualsiasi sintomo dopo l'assunzione, è consigliabile contattare medico, farmacista o pronto soccorso, segnalando la fonte di acquisto. È consigliabile presentare denuncia alla Polizia Postale su commissariatodips.it.
A chi si denuncia una truffa legata a prodotti sanitari online in Italia?
Alla Polizia Postale, tramite il portale commissariatodips.it, portando screenshot dell'annuncio, dell'eventuale sito di vendita, conversazioni e estratti conto. Per la parte relativa al prodotto, è consigliabile consultare un medico o un farmacista e verificare i riferimenti istituzionali disponibili sul sito AIFA (aifa.gov.it). Per la parte relativa all'uso non autorizzato dell'identità del professionista, è possibile verificare i riferimenti dell'Ordine professionale competente (FNOMCeO, fnomceo.it).
Un ultimo controllo
Se un video sui social mostra un medico noto che promuove un prodotto sanitario — in particolare se il prodotto è fuori dal perimetro della sua specialità clinica, se la presentazione include una narrativa drammatica (uno scoop, una morte, una "verità nascosta") e se la vendita avviene su una pagina esterna ai canali sanitari verificabili dalle fonti raccolte — la combinazione delle leve è il segnale. Nelle fonti raccolte su questo caso, non risulta documentata alcuna attività commerciale di Bassetti come venditore di prodotti sanitari; per verifiche autoritative su farmaci e prodotti sanitari il riferimento è il sito ufficiale AIFA (aifa.gov.it). Quando il medico citato ha smentito pubblicamente e il prodotto non risulta nelle verifiche autoritative, è un segnale coerente con il pattern del cluster, non una fonte sanitaria affidabile.
Per il quadro complessivo dei deepfake medici e delle truffe legate a prodotti sanitari in Italia, trovi la panoramica dei casi documentati e la sezione dedicata alle truffe legate a prodotti sanitari con i principali volti medici impersonati nei casi documentati.
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Fonti
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- Anelli: sempre più medici vittima di furti di identità e deep fake che pubblicizzano prodotti salutistici (FNOMCeO)Sole 24 Ore Sanità24 · affidabilità: highInquadramento istituzionale: il presidente FNOMCeO Filippo Anelli affronta il fenomeno del furto di identità e deepfake che colpisce medici per vendere prodotti salutistici. Non è una smentita specifica del caso Bassetti, ma una contestualizzazione di categoria sul fenomeno.
- Bassetti e la truffa delle creme miracolose: «Non vendo prodotti, non fatevi fregare»Today.it · affidabilità: highSmentita personale ripetuta di Bassetti — fonte della citazione diretta riutilizzabile.
- AIFA — Agenzia Italiana del Farmaco (sito ufficiale)AIFA · affidabilità: highSito istituzionale citato come riferimento generale per verifiche autoritative su farmaci e prodotti sanitari in Italia. Non documenta il caso Bassetti specifico.
- FNOMCeO — Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (sito ufficiale)FNOMCeO · affidabilità: highSito istituzionale dell’Ordine professionale dei medici, citato come riferimento generale. Non documenta il caso Bassetti specifico.